Dalla Lombardia un modello di agricoltura circolare che accelera la transizione energetica
Caravaggio (BG), 23 giugno 2026 – Al via oggi presso l’azienda agricola Bizzoni l’edizione 2026 dei Farming Days, il tour promosso dal CIB – Consorzio Italiano Biogas per raccontare il modello del Biogasfattobene attraverso le eccellenze agricole italiane.
La giornata ha riunito operatori del settore, amministratori locali e rappresentanti delle organizzazioni agricole per approfondire il contributo del biogas e del biometano alla competitività delle aziende agricole, alla sicurezza energetica del Paese e alla decarbonizzazione dell’economia. Particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive di sviluppo del settore dopo il PNRR e agli strumenti necessari per consolidare gli investimenti avviati negli ultimi anni, garantendo continuità alla crescita della filiera nazionale del biometano.
La prima tappa dei Farming Days si è svolta all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione presso l’Azienda Agricola Bizzoni, una realtà storica del territorio di Caravaggio che rappresenta un esempio concreto di integrazione tra produzione agricola, benessere animale, produzione di energia rinnovabile ed economia circolare. Con oltre cento anni di storia, l’azienda è cresciuta nel tempo grazie a una visione imprenditoriale orientata alla valorizzazione del suolo e alla sostenibilità delle produzioni. Oggi ospita un allevamento di 12.200 suini gestiti in soccida, con una costante attenzione al benessere animale, e ha investito nell’innovazione energetica attraverso un impianto di biometano da 250 Sm³/h, che contribuisce all’autonomia energetica aziendale e alla chiusura del ciclo produttivo. A completare questo modello virtuoso vi è un avanzato sistema di strippaggio dell’ammoniaca per la gestione del digestato. L’impianto tratta circa il 45% dei volumi in uscita attraverso tre fasi distinte – separazione solido-liquida, ultrafiltrazione e osmosi inversa – seguite dalla Torre di Strippaggio, consentendo di trasformare i sottoprodotti della digestione anaerobica in risorse utili e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dell’attività agricola.
La giornata si è arricchita, inoltre, con un approfondimento sulle novità legislative sul settore del biogas e del biometano e sulle macchine agricole per la gestione del digestato. Una risorsa naturale che consente di ridurre l’impiego di concimi chimici, migliorare la fertilità del suolo e contenere i costi per le aziende agricole.
I Farming Days 2026 sono un appuntamento centrale per la transizione agroecologica dell’agricoltura italiana. Alla prima giornata a Caravaggio hanno partecipato oltre 400 tra agricoltori e stakeholder del settore. L’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il supporto di Ecomondo, il sostegno di oltre 30 aziende sponsor e la main partnership di Crédit Agricole e New Holland. L’evento gode inoltre del patrocinio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bergamo e del Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati della Provincia di Milano.





